Via Ferrata & alpinismo in quota

Piz Palü (3900m)

Per gli alpinisti il Piz Palü è lo scrigno delle Alpi e per scalarlo è consigliabile pernottare nella locanda Berghaus Diavolezza, raggiungibile in funivia o a piedi dal Passo del Bernina (stazione a valle di Diavolezza). La scalata in quota inizia prima dell’alba. Dopo un’ora di marcia circa, si raggiunge il ghiacciaio del Pers, dove avviene la formazione delle cordate, ci si assicura e, se le condizioni lo richiedono, si montano i ramponi. Dalla cosiddetta Spalla si apre lo scorcio a sud sulla Valposchiavo e sulle Alpi orientali.

Diavolezza Express

Al Piz Cambrena

Il <<Diavolezza-Express>> è un sentiero interamente in sicurezza. Percorribile in una giornata, offre ai professionisti delle Alpi un`arrampicata ricca e varia: in estate una base rocciosa cui aggrapparsi, e quando le temperature scendono un`arrampicata mista complessa con passaggi su neve e ghiaccio.

Senda dal Diavel

La «Senda dal Diavel» è una avventura su roccia diabolicamente bella e adatta agli alpinisti allenati. Davanti a uno sfondo grandioso, il percorso si snoda dalla stazione a valle al Lej da las Collinas e sulla ripida cresta orientale fino al Munt Pers. Facili tratti di roccia e punti esposti dotati di attrezzatura di sicurezza offrono emozioni da alpinismo in quota.

Piz Trovat I 

La prima via ferrata dell'Engadina conduce, in due ore, al Piz Trovat (3146m) e offre, a soli 20 minuti dalla stazione a monte del Diavolezza, un'esperienza di arrampicata facile ma impressionante, con un panorama grandioso. La via inizia a 2850m, segue la cresta ovest del Piz Trovat, conduce a 3050m attraverso una piccola gola e poi sino alla vetta. Dopo circa 500 passi, una scala e un ponte a fune ci si trova ai piedi del Piz Bernina. Buona condizione, sicurezza e assenza di vertigini sono premesse necessarie.L’attrezzatura obbligatoria può essere noleggiata al «Go Vertical Shop” presso la stazione a valle della Diavolezza.

Piz Trovat II 

Variante difficile

La variante impegnativa della Via Ferrata esige molta forza e resistenza e gli strapiombi (sino a 30 m) richiedono capacità alpinistiche non indifferenti. La biforcazione segue dopo circa la metà del percorso, poco prima del ponte a corda sospeso: qui la Via Ferrata diventa una «Y» e conduce a 3146 m sulla vetta, dove si apre un panorama a tutto campo sul ghiacciaio del Pers, sulle cime più alte delle Alpi orientali e sulle cime di ghiaccio del massiccio del Bernina.

Corvatsch 3303
Corvatsch Park